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| Sabato,
7 maggio 2005, Stazione Centrale di Milano. Ore 9:05. Il gruppo di Milano
parte per Trieste, via Venezia. I pensieri sono un po annebbiati
dal sonno, ma i più lucidi di questi sono più o meno: meno
male che sono riuscito a fare colazione!, oppure meno male
che abbiamo trovato posto su questo treno strapieno!. Una volta
riempito lo scompartimento, ci stravacchiamo a parlare, mangiare e tentare
(invano) di dormire. Perché cè un bel sole e perché
è talmente bello essere già qui, insieme, che quasi già
basterebbe e dormire sarebbe veramente un peccato. Dopo due mesi di impegno
profuso, forse soltanto in quel momento, quando il treno esce dallombra
della Stazione Centrale e viene acceso dal sole, mi rendo conto che è
bellissimo, quello che stiamo andando a fare! E finalmente ci possiamo
godere quello che noi stessi abbiamo voluto organizzare. Mentre tiro fuori il secondo panino, allestrar del quale c'è chi impreca contro se stesso per non aver portato da mangiare e chi ritiene che dopo un panino col crudo quella mega cotoletta che esce esosa dal secondo panino alle 9 del mattino sia forse eccessiva, inizia il tam tam di messaggi sms e telefonate con chi è in viaggio da altre parti dItalia, chi sta venendo in treno e chi verrà col treno successivo. E il caso, questultimo, di Livio e Frenk che, armatisi di biciclette, hanno dovuto optare per il treno che permettesse loro di caricarle. Poi andiamo in un campeggio che so io! tuona Livio. Alla fine opteranno per una scelta più saggia Il viaggio scorre così, veloce e solo durante gli ultimi chilometri qualcuno pensa che forse è meglio dormire una mezzoretta. Non è certo il caso di Roberto Codarri, che si sta scervellando per individuare quale treno di ritorno prendere in serata per essere in famiglia allalba del giorno dopo; la festa della mamma è la festa della mamma! Eccoci a Trieste, in orario. Soleggiata, abbagliante. Mentre Roberto sosta allufficio informazioni, lo aspettiamo in gruppo quando un gentile signore si avvicina: io sono venuto qui per il gruppo del super8! Oggi a Trieste cè il super8 day italiano!, ci dice. Poi ci guarda bene e aggiunge: e gli unici che vedo guardarsi attorno con aria forestiera siete voi . E venuto a prenderci in macchina, mandatoci da Alessandro Radovini con grande gentilezza e dandoci immediatamente unimmediata sensazione di grande ospitalità. Ma in una macchina non ci stiamo e ci raggiunge poco dopo lo stesso Alessandro, con la propria. Lhotel è la prima, ambitissima, meta. Ma è già pomeriggio e, benché la voglia di buttarsi immediatamente sul letto dopo la doccia sia grande, ci rendiamo conto che se vogliamo fare un giro in centro prima di raggiungere la sede del Super 8 day al Circolo Culturale KD Ivan Grbec per organizzare bene il tutto, dobbiamo già darci una mossa. Piazza Unità dItalia è a 50 metri, bellissima e luminosissima. Stasera in piazza cè il concerto di Ron ( e meno male che noi siamo altrove!!!). Il tempo di farci unescursione in centro e ci spostiamo alla volta di Servola, la zona di Trieste dove da lì a poco avverrà qualcosa che nella nostra mente non ha ancora colori e forme, ma solo grande ansia di scoprirle. Saranno più o meno le 17:30 quando arriviamo al Circolo. Ci sono già, tra glia altri, Alessio Zerial e Antonio Giusti, autori di due delle opere in programma per la serata; sono i primi che incontriamo e che abbiamo il piacere di conoscere. Con Maurizio Di Cintio decidiamo la scaletta e tariamo i proiettori, mentre la sala inizia a riempirsi. Prove audio e di proiezione. Alle 19:15 è tutto pronto. Il numero delle persone in sala è soddisfacente e continuerà ad aumentare durante la serata. Parte un applauso col quale la sala ci chiede di iniziare e, assieme ad Alessandro e Maurizio, introduciamo la serata. Non prima di fare tutti insieme un grande applauso e gli auguri ai 40 anni del super8. Gli autori stessi delle opere in visione sono presenti in sala e presentano il proprio lavoro prima della proiezione, dibattendone poi. Inizia la rassegna con Tutte le mattine allalba di Carlo Grenzi, in cui la deliziosa fotografia esalta tutte le potenzialità della pellicola a passo ridotto. A seguire lapplauditissimo Oltre lIndo di Alessio Zerial, un documentario girato in India con rara poesia e raffinatezza. Un omaggio al super8 a 360 gradi è, di seguito, Cine matica di Maurizio Di Cintio; unopera che smentisce la freddezza del suo stesso titolo sfociando con poesia e sentimento in uno sguardo verso la magia che la meccanica può esprimere, esaltandone una prospettiva autobiografica da cui si coglie ogni emozione con cui lautore lha vissuta fin dallinfanzia, continuando ad esserne incantato. Un cortometraggio dedicato al nonno dellautore. Gli 8 minuti di Fish Eye di Livio Colombo, a seguire, rappresentano lespressione più pura del cortometraggio visto in rassegna. Una fobia personale che lautore sviluppa in questopera con originalità ed autoironia. Sulle ali del vento, di Antonio Giusti, ci regalano poi spettacolari immagini aeree in un opera in cui lautore trasmette tutta la sua passione per il volo. Levento speciale della serata è Sul sellino Super 8 souvenir, film realizzato da un gruppo di autori sotto lo pseudonimo di Graziano Predielis, un film proiettato contemporaneamente da due proiettori in cui la bicicletta rappresenta non un forma di protesta contro il traffico, ma la rivendicazione e lorgoglio di poterlo rappresentare ed essere in ogni sua forma. La bicicletta si impadronisce della strada e ne diviene listrione, unopera da gustare con montaggio orizzontale, durante la quale il dibattito si è sviluppato in sala durante il film stesso, in quanto muto, a differenza della prassi che lo ha voluto fino a quel momento svilupparsi tra un film e laltro. Un esperimento sicuramente riuscito da parte degli autori che con ironia e chiarezza hanno fatto passare in maniera limpida ed originale il proprio messaggio. Ha chiuso la rassegna Il Piave, di Enzo Laurenti, breve ma intensa opera di memoria storica e grande valore documentaristico. Al riaccendersi delle luci la netta sensazione di essersi trovati davanti a quello che si immagina quando si pensa ad una serata davvero riuscita! Gli autori che hanno presentato unopera in rassegna sono stati omaggiati di un caricatore Kodachrome 40 offerto da Kodak, come ideale e simbolico invito a continuare a girare in super 8! Saggiamente Alessandro Radovini aveva intanto preventivamente prenotato per tutti al vicino ristorante, al quale arriviamo ad un orario in cui altrimenti avremmo trovato soltanto gli addetti alle pulizie. E invece prende corpo una grande tavolata, rastrellando qua e là i tavoli da aggiungere; naturale estensione della festosa serata, condita da ottimo pesce e buon vino bianco. Una notte finita a tarda ora in un locale del centro. Emozioni e sensazioni che sarebbe prosaico raccontare, una serata di grande partecipazione e divertimento collettivo che resteranno nel cuore e nel ricordo di tutti colori che ne hanno preso parte. Il giorno dopo, domenica 8 maggio, alle ore 11 anche il più sfasato di tutti noi dalla notte precedente riaccende al massimo il proprio fattore dattenzione dopo un solo minuto di presentazione da parte di Guido Melis della storia delle stampe super 8 italiane home movies. Una presentazione chiara ed efficace che in pochi minuti ha fornito un quadro esauriente, essenziale e articolato sulla cronistoria, la tipologià, la provenienza, la qualità e la peculiarità dei film stampati in super 8 in Italia fino al 1983. E poi una vera immersione nel meglio del meglio del collezionismo di film in pellicola con la visione di alcuni spezzoni dei film citati, alla rimozione di ognuno dei quali restava la voglia di continuare a vedere il film intero! Tra gli spezzoni presentati: Miracolo a Milano, Odissea, Linvasione degli ultracorpi, Sandokan, Gli aristogatti ed altri, prima di passare alla proiezione di un episodio intero di Attenti a quei due, a cui hanno assistito i più accaniti benché lora di pranzo fosse incombente da un pezzo E con un ottimo pranzo sotto il bersò nel giardino di un altro ristorante limitrofo si è di fatto conclusa questa maratona del primo ITALIAN SUPER8 DAY. Solo una riga in più, ma di grande significato, per ringraziare nella maniera più informale che possiate immaginare tutti quelli che si sono adoperati per la riuscita di queste due splendide giornate, a chi ha partecipato e a chi ci ha sostenuto. Due giornate meravigliose che tutti noi ci meritavamo! Denis Gianniberti
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Il SUPER8 CLUB di LaboratorioMilano.com,
in collaborazione In con il GLOBAL
SUPER8 DAY 2005, vi invita al PRIMO |
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Per
chi arriva in treno: all'uscita della stazione di Trieste C.le (lato
Viale Miramare) prendere l'autobus n. 8. Scendere alla fermata di Via
di Servola.
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| La partecipazione al SUPER8 DAY è gratuita. Per prenotare un posto è sufficiente inviare un'email al seguente indirizzo: super8day@laboratoriomilano.com; specificando nome, cognome ed il numero di posti che si intende riservare. Es: "Mario Rossi + 2". Tra i partecipanti verranno distribuiti 10 caricatori super8 Kodachrome40 in omaggio. | |||||||
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Per
partecipare con un proprio filmato alla rassegna non competitiva sezione
SUPER8 FILM FESTIVAL (massima durata di 8 minuti), è necessario
inviare preventivamente via e-mail (super8day@laboratoriomilano.com):
TITOLO dell'opera, SINOSSI, DURATA, VELOCITA' DI PROIEZIONE, AUDIO
(monoplay, duoplay o stereo). Le pellicole saranno restituite subito
dopo la proiezione. MA ATTENZIONE:
SABATO 7 MAGGIO, ORE 19:00 Introduzione
incontro tra appassionati.
COLLEZIONISMO:
le migliri stampe in S/8 per qualità e livello artistico: scelta
di 10 titoli secondo un criterio di qualità/titolo/peculiarità
e proiezione di alcuni spezzoni selezionati.
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IN ORDINE SPARSO: Maurizio Di Cintio, Ugo G., Denis G., Guido Melis, Roberto C. ("Koda"), Alessandro Radovini (Trieste), Alessandro S. (AS-fiatlvx®), GRUPPO 16/12 (www.16-12.it), Andrea Pellizzer, Andrea Lorusso (Mestre), Paolo Tonon, Francesco T. (Frenk Peretta), Fabrizio Mosca, Livio Colombo, Graziano, Matteo, Bonfini, Giusti, Grassi, Massimiliano Del Colle, "Graziano Predielis" (carlo, hugenay, Livio Colombo, menthos, orsetta, schizo), Giulio K, Andrea Bosco, CIRCOLO DEL CINEMA LUMIERE - TRIESTE /affiliato FICC, CIRCOLO CULTURALE KD IVAN GRBEC (continua...)
Se vuoi collaborare o promuovere l'ITALIAN SUPER8 DAY, come persona fisica pubblicizzando l'evento o come partner col tuo sito, scrivi a: super8day@laboratoriomilano.com
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by
AS-fiatlvx®
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Per ulteriori informazioni, scrivi a: super8day@laboratoriomilano.com